VecchiaSignora.it - Pescara, uno show da capolista

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Pescara, uno show da capolista

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Subito Insigne alla prima palla buona, poi Immobile all'ultimo secondo del recupero nel primo tempo: il Pescara regola il Torino con un secco 2-0 che fotografa la partita alla perfezione e scavalca gli stessi granata in vetta alla classifica rendendo infuocata la volata finale per la promozione in Serie A. La squadra di Zeman si coccola ancora il primato, giusto premio per una grandissima gara giocata con intensità e personalità, quantomeno fino a martedì, quando si tornerà nuovamente in campo per i recuperi: e lì il Pescara dovrà provare a rimontare dallo 0-2 contro il Livorno, mentre il Torino dovrà necessariamente rilanciarsi contro il Sassuolo, che, da parte sua, spreca una grande occasione facendosi bloccare sullo 0-0 proprio nella trasferta in terra livornese.
Il dato del possesso palla dice chiaramente Torino, ma la statistica lascia il tempo che trova, perché il campo ribatte, anzi, esclama, "Pescara". Nonostante l'assetto ultra-offensivo cercato da Ventura con il 4-2-4 già sperimentato, con frutto, nella partita di andata, i granata si fanno sfiancare dal pressing altissimo del Pescara e, frenati anche da un centrocampo con poche idee, davanti non pungono, con uno Stevanovic disperso sulla fascia, uno Sgrigna opaco e un Antenucci che non riesce a giocare un pallone decente che uno. Dall'altra parte, invece, Verratti domina in mezzo al campo con personalità strabordante per un 19enne, dettando i tempi (e i lanci, che lanci!) alla perfezione: e quando mette Insigne da solo davanti a Benussi, l'attaccante napoletano salta secco il portiere in uscita e deposita dolcemente in fondo al sacco a porta sguarnita.
Il Torino prova ad affidarsi all'estro di Pasquato, che fa tremare Ragni (titolare al posto dello squalificato Anania, se la caverà in maniera egregia) per un paio di volte su punizione, ma, conclusioni estemporanee a parte, non riesce a dare un costrutto e un senso al proprio gioco: il Pescara non allenta la presa nonostante il vantaggio, e all'ultimo secondo di recupero piazza la coltellata più dura, con Immobile che sbuca a incornare in rete in cross pennellato da Zanon (gran primo tempo, pericolo costante nelle sue discese sulla destra).
Ventura prova a scompaginare le carte inserendo prima Surraco, poi Meggiorni, ma la qualità generale granata non migliora, e il Pescara, di contro, dà grandi segnali di maturità mostrando di sapersi anche difendere con ordine: lo sbilanciamento del Toro apre varchi ancora più larghi alle verticalizzazioni per Insigne, ma il talentino del Pescara non ha la freddezza per bucare Benussi in due nitide occasioni consecutive al 75'. L'ultimo acuto granata è il palo colto su rimpallo dopo una bella parata di Ragni su Sgrigna all'87', poi il finale è tutto biancoblù, con i tifosi dell'Adriatico a intonare il coro "Torneremo in Serie A".

Da : eurosport
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