VecchiaSignora.it - Vittoria di misura contro l'Atalanta e quarta finale di Coppa Italia di fila

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Vittoria di misura contro l'Atalanta e quarta finale di Coppa Italia di fila

Il Match Winner Miralem Pjanic (Foto Juventus.com)
Sommario (5 par.)

Gol di Pjanic su rigore

Si è arrampicata nel gelo fino alla quarta finale di Coppa Italia di fila, impresa da fantascienza, ma la Juve deve pure baciare un palo malandrino colpito da Gomez: se la palla fosse rimbalzata qualche centimetro più in là, ci sarebbe stato da sudare molto, molto di più contro la solita Atalanta audace di Gasperini. Alla fine, però, Madama riesce a prendersi per uno a zero (rigore di Pjanic) anche la semifinale di ritorno, nello stesso match che solo tre giorni prima era stato rinviato per neve. Stavolta la neve è stata più clemente di domenica, facendo la sua comparsa solo a tratti. In campo, invece, alla Juve servirà qualcosa di più per mettere la freccia nella corsa scudetto e per resistere a Wembley. Nell’attesa, Allegri si guadagna comunque la possibilità di vincere un’altra Coppa e continua a mantenere la solita voracità di titoli in patria.

All’inizio il tecnico bianconero sceglie il meglio possibile di quanto rimasto a disposizione: Dybala sta fuori e, in un tridente atipico, Mandzukic è l’ariete assistito ai lati da due mancini brasiliani, Douglas+Sandro. Per arginare i diavoletti del Gasp, ecco pure i centrali titolari, Chiellini e Benatia, mentre in mezzo, accanto a Pjanic e al gradito ritorno di Matuidi, dal gelo riemerge Marchisio (Khedira necessitava di una boccata di ossigeno). Anche Gasperini, che nel match rinviato in campionato era stato investito da una bufera di polemiche gratuite causa naturale turnover, sfodera la formazione tipo. Rispetto agli undici che hanno strappato applausi per aver quasi eliminato il Borussia Dortmund, manca soltanto Toloi: al suo posto, anziché Palomino, compare il baby Mancini, vera novità dal cilindro di Gasperson. Gli altri, da Hateboer a Spinazzola sulle fasce, fino al Papu stretto vicino a Ilicic con Cristante assaltatore specializzato, predicano la solita filosofia: pressing e alte frequenze. Per questo inizialmente la Signora è costretta a rimanere guardinga per ridurre i pericoli: qualche batticuore arriva dalle palle perse in uscita. Su una, Chiellini entra duro su Caldara, bianconero in pectore e suo erede come leader della difesa del futuro: il cartellino costa carissimo al numero 3, diffidato, che salterà la finale.

Fonte Gazzetta.it (1) Icona link

Galleria:

Miralem Pjanic (Juventus-Atalanta 1-0) - Il match Winner Miralem Pjanic (Foto Juventus.com)

Pagelle

Le pagelle di Eurosport (2) Icona link .


Gianluigi BUFFON 6 – Attento su Gomez nel primo tempo, sorpresa dal pallonetto dell’argentino nella ripresa, in cui lo salva il palo. Poco altro lavoro.

Stephan LICHTSTEINER 6 – Un paio di discese interessanti, nelle quali sbaglia il cross finale. A volte soffre gli spunti di Gomez, a volte lo ferma con sicurezza. Suo il cross diretto a Matuidi nell’azione del rigore.

Mehdi BENATIA 6 – Un solo errore che poteva costare carissimo e che gli abbassa almeno di un voto la valutazione. Il resto della partita è perfetta, con anticipi e chiusure. Ma quella palla persa in uscita, mette i brividi a squadra e tifosi.

Giorgio CHIELLINI 6,5 – Due respinte fondamentali su Ilicic e Cristante. A volte troppo duro, troppo veemente. Efficace. L’ammonizione gli costa la finale: era diffidato.

Kwadwo ASAMOAH 7 – Molto bene a sinistra: spinge, va al tiro, si propone. In serata di grazia.

Claudio MARCHISIO 6 – Pochi inserimenti, poca confidenza, poca gamba nella prima frazione. Meglio nella ripresa, quando va al tiro due volte. In crescita, ha bisogno di giocare. (Dal 68’ KHEDIRA 5,5 – Insomma. Non entra con aggressività, non dà un contributo decisivo nel finale. Un po’ lento nell’azionare le lunghe leve)

Miralem PJANIC 6 – Perde un pallone sanguinoso in uscita, simula in area, non ne azzecca una per 70 minuti. Poi trasforma con freddezza il rigore della vittoria. Sufficienza dovuta a questo.

Blaise MATUIDI 6,5 – L’uomo in più in mezzo della Juventus. Fa sentire fisicità e muscoli, si procura il rigore della vittoria. Mezzo voto in meno per qualche fallo di troppo.

Douglas COSTA 7,5 – Incontenibile. Ogni volta che punta l’uomo, crea un pericolo. Impegna Berisha, innesca Mandzukic, centra una traversa, avvia con un petto geniale l’azione che porta al rigore. Devastante. (Dall’85’ DYBALA SV)

Mario MANDZUKIC 5 – No. Non ci siamo. Ok qualche sponda, ma anche un gol sbagliato nel primo tempo e tanti anticipi subiti da Caldara.

ALEX SANDRO 5,5 – Insomma. Un po’ inconcludente. Ci mette forza e impegno, ma spesso sbaglia la giocata. Fatica a trovare la posizione. (Dal 84’ BARZAGLI SV)

ALL. Massimiliano ALLEGRI 6 – Juventus vincente col minimo sforzo. Vince una gara difficile, sfruttando l’accentramento di Douglas Costa.

Tabellino Juventus-Atalanta 1-0

MARCATORE: 30' st (rig.) Pjanic

JUVENTUS (4-3-3):
Buffon; Lichtsteiner, Benatia, Chiellini, Asamoah; Marchisio (24' st Khedira), Pjanic, Matuidi; Douglas Costa (38' st Dybala), Mandzukic, Alex Sandro (40' st Barzagli). (Szczesny, Pinsoglio, Rugani, Howedes, Sturaro. All. Allegri.

ATALANTA (3-4-1-2):
Berisha; Mancini (31' st Rizzo), Caldara, Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler (42' st Barrow), Spinazzola; Cristante; Ilicic (19' st Cornelius), Gomez. (Gollini, Rossi, Castagne, Gosens, Haas, Melegoni, Palomino). All. Gasperini.

ARBITRO:
Fabbri di Ravenna.

Ammoniti:
Chiellini, Gomez, Pjanic, Matuidi, Masiello, Alex Sandro, Mandzukic.

Allegri: «Complimenti ai ragazzi, e ora testa al campionato»

E’ contento per la Finale raggiunta Mister Allegri, che a fine della sfida contro l’Atalanta elogia i suoi ragazzi: «Complimenti a loro, perchè hanno centrato l’obiettivo della Finale e al momento anche quello di essere in tutte le competizioni. Adesso, testa al campionato, venerdì andiamo a Roma e poi cerchiamo di giocarci nelle migliori condizioni la partita di Londra».

Spiega Allegri: «All’inizio abbiamo avuto qualche difficoltà specialmente nelle chiusure esterne. Loro imbucavano palla fra le linee e noi non chiudevamo i passaggi. Avevamo pensato la gara in modo da appoggiarci sul centravanti: sapevamo che l’Atalanta marcava a uomo a centrocampo e che quindi dovevamo muoverci molto».

Chiave di volta la crescita di Douglas Costa nella ripresa: «Ha spaccato la partita, giocando maggiormente “sotto la punta” e dietro i loro mediani in fase di costruzione, e partendo maggiormente da esterno».

«Sono contento per Dybala, che sta rientrando bene, ha la testa giusta e sono convinto che sarà un valore aggiunto da qui a fine stagione, in questo periodo di partite molto importanti». Ma, aggiunge il Mister, «Sono soddisfatto anche per le prestazioni di Matuidi, molto importante perché dà pressione e alza la squadra, per Khedira che è tornato in campo e per la buona partita di Marchisio. Higuain? Non volevo rischiarlo, vedremo per Roma».

«Sono contento per Dybala, che sta rientrando bene, ha la testa giusta e sono convinto che sarà un valore aggiunto da qui a fine stagione, in questo periodo di partite molto importanti». Ma, aggiunge il Mister, «Sono soddisfatto anche per le prestazioni di Matuidi, molto importante perché dà pressione e alza la squadra, per Khedira che è tornato in campo e per la buona partita di Marchisio. Higuain? Non volevo rischiarlo, vedremo per Roma».

Ribadisce Allegri: «Adesso testa al campionato e concentrazione, dopodichè andiamo a Londra per una sfida che non è un’ossessione: abbiamo voglia di mostrare quello che sappiamo fare all’Europa, in un palcoscenico importante»

Fonte Juventus.com (3) Icona link

Parola al Match Winner

Ovviamente felice per la vittoria e per la Finale raggiunta Miralem Pjanic, che ha messo il punto esclamativo sulla qualificazione con il rigore decisivo al 75’ minuto.

«Siamo contenti perché abbiamo battuto una buona squadra, l’Atalanta, che ha dimostrato di non essere qui per caso».

Invece, sui compagni: «Abbiamo raggiunto un nostro obiettivo stagionale, la squadra merita i complimenti per quanto sta facendo finora».

Ha aggiunto Miralem: «Adesso vogliamo vincere la Coppa, aspettiamo di sapere chi affronteremo. Nessuno ha vinto 4 volte di fila, sarà uno stimolo in più. Abbiamo di fronte a noi partite importanti adesso, recuperiamo per essere pronti a portare a casa tre punti fondamentali a Roma».

Fonte Juventus.com (4) Icona link
Documenti correlati
Referenze (4)
  • 1. Fonte Gazzetta.it

    http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Atalanta/28-02-2018/coppa-italia-juve-atalanta-1-0-gol-pjanic-rigore-allegri-finale-250603551191.shtml

  • 2. Le pagelle di Eurosport

    https://it.eurosport.com/calcio/coppa-italia/2017-2018/le-pagelle-di-juventus-atalanta-1-0-brillano-douglas-costa-e-asamoah-male-cristante_sto6658595/story.shtml

  • 3. Fonte Juventus.com

    http://www.juventus.com/it/news/news/2018/allegri---complimenti-ai-ragazzi--e-ora-testa-al-campionato-.php

  • 4. Fonte Juventus.com

    http://www.juventus.com/it/news/news/2018/parola-al-match-winner.php

GALLERIE

  • Aleksandra Sikora in azione (Foto Juventus.com)
  • L'esultanza dopo il gol di Pjanic (Foto Juventus.com)
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  • Barbara Bonansea 50 presenze in Nazionale
  • Martina Rosucci Relax (Instagram)
  • Mario Mandzukic autore del primo gol della Juventus (Foto Juventus.com)
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  • Miralem Pjanic autore del primo gol (Foto Juventus.com)
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