VecchiaSignora.it - Tripletta di Dybala, ma che fatica contro il Benevento

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Tripletta di Dybala, ma che fatica contro il Benevento

Esultanza di Dybala con dedica alla madre per il compleanno (Foto Juventus.com)
Sommario (5 par.)

Benevento-Juventus 2-4

Paulo Dybala risponde alle critiche dopo l'espulsione contro il Real Madrid e con una magistrale tripletta trascina la Juventus alla vittoria per 4-2 in casa del Benevento nell'anticipo della 31esima giornata del campionato di Serie A. Un successo che consente ai bianconeri di portarsi a +7 sul Napoli, impegnato domani contro il Chievo al San Paolo. Prestazione ancora in chiaroscuro per la squadra di Allegri, che ha sofferto più del dovuto contro il fanalino di coda del campionato. Ci ha pensato un super Dybala a firmare la vittoria numero 26 in campionato, con la terza tripletta stagionale (due rigori, uno concesso grazie al Var) la Joya raggiunge quota 21 gol. L'argentino ha segnato otto reti nelle ultime otto partite fra campionato e coppe, di fatto toppando solo il big match con il Real. Di Douglas Costa, con un autentico capolavoro, la quarta rete bianconera. Non è bastata al Benevento, invece, la doppietta di Diabatè. Per l'attaccante del Mali sono cinque i centri in campionato. La squadra di De Zerbi, davanti ad un pubblico che l'ha spinta fino alla fine, ha messo in seria difficoltà la Juventus uscendo a testa alta e fra gli applausi del Vigorito.

Fonte Tutto Sport (1) Icona link

Galleria:

Dybala Mask (Benevento-Juventus 2-4) - Dybala Mask per la tripletta di Paulo (Foto Juventus.com)
Paulo Dybala Dedica (Benevento-Juventus 2-4) - Esultanza di Dybala con dedica alla madre per il compleanno (Foto Juventus.com)
Paulo Dybala in azione (Benevento-Juventus 2-4) - Paulo Dybala da otto in pagella (Foto Juventus.com)
Paulo Dybala Tiro (Benevento-Juventus 2-4) - Dybala autore di una meritata tripletta (Foto Juventus.com)

Il tabellino

RETI:
Dybala 16' pt, Diabaté 24' pt, Dybala (rig) 48' pt, Diabaté 6' st, Dybala (rig) 29' st, Duoglas Costa 37 st

BENEVENTO
Puggioni; Sagna, Djimsiti, Tosca, Venuti; Viola, Sandro (36' st Del Pinto); Brignola (17' st Cataldi), Guilherme, Djuricic, Diabaté (25' st Iemmello)
A disposizione: Brignoli, Sparandeo, Gyamfi, Rutjens, Billong, Sanogo, Lombardi, Volpicelli, Coda
Allenatore: De Zerbi

JUVENTUS
Szczesny; Lichtsteiner, Benatia, Rugani, Alex Sandro; Marchisio (18' st Higuain), Pjanic, Matuidi; Cuadrado (13' st Douglas Costa), Mandzukic (33' st Khedira), Dybala
A disposizione: Buffon, Pinsoglio, De Sciglio, Howedes, Chiellini, Asamoah, Sturaro, Bentancur
Allenatore: Allegri

ARBITRO: Pasqua

AMMONITI: 38' pt Mandzukic
Douglas Costa autore del quarto gol bianconero (Foto Juventus.com)

La cronaca

Non c'era Gonzalo Higuain nella formazione titolare della Juventus. Allegri schiera in attacco Mandzukic con Cuadrado e Dybala. Novità anche a centrocampo, dove si rivede Marchisio. In difesa Rugani fa rifiatare Chiellini, rientra Benatia. In porta c'è Szczesny al posto di Buffon. Nelle file del Benevento, De Zerbi si affida ad uno schieramento offensivo con Djuricic a centrocampo e in attacco il tridente composto da Diabaté, Guilherme e Brignola. Si rivede Sagna in difesa. Stadio Vigorito tutto esaurito, tantissimi anche i tifosi bianconeri presenti per questa prima storica sfida. Si gioca in un clima primaverile, quasi un anticipo di estate visti gli oltre venti gradi.Come da previsioni, è subito la Juventus a prendere in mano le redini della partita. La squadra di Allegri pressa molto alto e di fatto costringe il Benevento a rintanarsi nella propria metà campo. Dopo un primo quarto d'ora in cui c'è da segnalare un paio di tentativi poco felici di Mandzukic, al 16' la Juve passa con uno splendido sinistro a giro di Dybala dal limite. Nell'occasione difesa sannita distratta nel lasciare troppo spazio all'argentino. Gol ratificato dopo un rapido silent check con il Var per valutare la posizione iniziale di Alex Sandro, autore dell'assist. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere, Sandro con un destro potente impegna Szczesny. Il polacco si ripete poco dopo su un tiro dal limite di Djuricic, ma sulla respinta nulla può sul tirocross di Guilherme deviato in rete a porta vuota da Diabatè. Ferita nell'orgoglio la Juve si riversa in avanti, con Cuadrado che si divora il raddoppio a tu per tu con Puggioni. Annullato, poi, per un fallo di mani un gol a Mandzukic. Con grande orgoglio, però, il Benevento non molla e anzi quando varca la metà campo è spesso pericolosa. Prima dell'intervallo la Juve torna comunque in vantaggio grazie ad un calcio di rigore trasformato da Dybala, concesso dall'arbitro per un fallo di Djimsiti su Pjanic rivelato dal Var

RIPRESA - Inizio secondo tempo da incubo per la Juventus, che dopo solo cinque minuti subisce il gol del 2-2 firmato ancora dallo scatenato Diabate. Questa volta il bomber sannita stacca più in alto di tutti su un calcio d'angolo di Viola e di testa batte Szczesny. La squadra di Allegri accusa il colpo, il tecnico prova a correre ai ripari inserendo Douglas Costa al posto di Cuadrado e Higuain al posto di Marchisio. Nelle file sannite dentro Cataldi al posto di Brignola. La Juve inizia a spingere con rabbia e determinazione, ma fatica a trovare spazi. Anzi i bianconeri rischiano grosso in un paio di circostanze, sempre su palle inattive. Al 74' ci pensa ancora Dybala a togliere le castagne dal fuoco, trasformando un altro calcio di rigore concesso da Pasqua per un fallo in area di Viola su Higuain. Inutili le proteste sannite, il contatto c'era. Passano sette minuti e Douglas Costa chiude definitivamente la partita con un magistrale sinistro a giro all'incrocio dei pali che non lascia scampo a Puggioni. Di fatto la partita si chiude qui, con la Juve che mette ancora pressione al Napoli e fa un passo avanti importante in chiave scudetto.

Fonte Tutto Sport (2) Icona link

Le pagelle

Le pagelle di Goal.com (3) Icona link

SZCZESNY 6: Compie un autentico miracolo su Djuricic che, pochi attimi dopo, sfocia nel sussulto di Diabaté. Ed è sempre il bomber maliano, nella ripresa, a superarlo nuovamente. Disinnesca non in bello stile la conclusione di Viola.

LICHTSTEINER 5: Avrebbe lo spazio necessario per spingere con maggiore convinzione, ma decide di concentrarsi principalmente sulla fase difensiva. Spesso in difficoltà. Compitino.

BENATIA 5.5: Il centrale marocchino, solitamente, con mestiere e furbizia ne viene sempre a capo. Tuttavia, Diabaté è più furbo di lui e lo brucia di testa.

RUGANI 5: Patisce in lungo e in largo la fisicità di Diabaté. Quando tenta il gioco d'anticipo, spesso, non lo fa con i tempi giusti.

ALEX SANDRO 5.5: Bravo a creare i presupposti per il primo lampo di Dybala. Poi, però, si addormenta lasciando campo libero a Diabaté. Luci e ombre. Ovvero, lo stesso ritornello che va in scena da inizio stagione.

MARCHISIO 5.5: Non accelera e, quando c'è da cambiare ritmo, viene sostituito. (63' HIGUAIN 6.5: Porta a casa un rigore vitale).

PJANIC 6: Compie un capolavoro, dal nulla, in occasione del rigore poi trasformato dalla Joya. Non vive un ottimo stato di forma. E, proprio per questo motivo, si gestisce all'interno di una gara che sarebbe potuta diventare alquanto complicata per la Vecchia Signora.

MATUIDI 5.5: Tecnicamente, ed è risaputo, non eccelle. Perde qualche tempo di gioco di troppo, provando soluzioni difficili. Ha corsa da vendere e, appunto, questo lo salva sempre e sistematicamente.

CUADRADO 6: Regala al numero 10 bianconero la palla della prima marcatura. Si divora, da posizione favorevole, un'occasione enorme. Ma, globalmente, non sfigura. Recupero prezioso. (58' DOUGLAS COSTA 7: Un lampo straordinario a chiudere la partita a tripla mandata).

DYBALA 8: Lascia il Vigorito con una tripletta e, soprattutto, buone indicazioni nel breve e lungo termine. Per squalifica sarà costretto a saltare l'imminente match di Madrid. Il che rende, automaticamente, la missione ancor più disperata.

MANDZUKIC 5: Lotta come un leone, ma non basta. Non vive un momento roseo dal punto di vista atletico. Non incide né come terminale centrale né fungendo da esterno nel passaggio al 4-2-3-1. (78' KHEDIRA SV).

Parla Dybala

Parla ancora con la palla fra le mani, Dybala. Una palla che, per la terza volta, si porta a casa dopo la tripletta decisiva per la vittoria a Benevento. Paulo non perde la concentrazione, nemmeno dopo il fischio finale: «Da qui alla fine sono tutte partite da vincere – spiega – il Napoli darà battaglia, ma noi dobbiamo restare focalizzati ma tranquilli, perchè tutto dipende da noi».

Sul match di oggi: «Abbiamo dato il massimo giocando anche una buona gara, ma siamo indietreggiati troppo dopo il gol e non ci ha fatto bene. Avevamo in mente la lezione di Ferrara: è difficile giocare contro queste squadre, che contro di noi danno tutto, il Benevento non aveva niente da perdere e davanti aveva molta fisicità».

Fonte Juventus.com (4) Icona link
Documenti correlati
Referenze (4)
  • 1. Fonte Tutto Sport

    http://www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/2018/04/07-41098677/benevento-juventus_2-4_tripletta_di_dybala_poi_douglas_costa/2/

  • 2. Fonte Tutto Sport

    http://www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/2018/04/07-41098677/benevento-juventus_2-4_tripletta_di_dybala_poi_douglas_costa/2/

  • 3. Le pagelle di Goal.com

    http://www.goal.com/it/notizie/benevento-juventus-le-pagelle-delude-mandzukic/60vdogo1dnov1e3vf13677dyr

  • 4. Fonte Juventus.com

    http://www.juventus.com/it/news/news/2018/dybala-da-qui-alla-fine-sono-tutte-da-vincere.php

GALLERIE

  • Cristiana Girelli in azione (Foto Federica Scaroni)
  • L'esultanza di Rodrigo Nentamcur dopo il gol (Foto Juventus.com)
  • Mister Allegri in panchina (Foto Juventus.com)
  • Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne
  • Mario Mandzukic con la fascia di capitano esulta dopo il gol (Foto Juventus.com)
  • Barbara Bonansea in azione (Foto Juventus.com)
  • Paulo Dybala in azione (Foto Juventus.com)
  • Barbara Bonansea in azione (Foto Juventus.com)
  • Petronella Ekroth in azione (Foto Juventus.com)
  • Cristiano Ronaldo esulta dopo il suo splendido gol da fuori area (Foto Juventus.com)