VecchiaSignora.it - La Juventus si aggiudica la 13a Coppa Italia, la 4a di fila

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La Juventus si aggiudica la 13a Coppa Italia, la 4a di fila

Paulo Dybala bacia la Coppa Italia (Foto Twitter)
Sommario (5 par.)

Juventus-Milan 4-0 : l'impero colpisce ancora

Sempre Juve, solo Juve in Coppa Italia, un torneo che è diventato una dittatura bianconera, una competizione a cui partecipano in 78, dalla Serie A alla D, e alla fine vincono sempre loro, quelli con la maglia bianconera addosso. Al Milan Madama concede un tempo di equilibrio, poi lo tritura nel giro di 8 minuti (Benatia-Douglas Costa-Benatia, con gli omaggi di Donnarumma) e lo affossa con un altro regalo, l’autorete di Kalinic. Il Diavolo si interrogherà a lungo su una stagione quasi fallimentare, mentre la Juve conta le Coppe Italia in bacheca: siamo a 13 successi, di cui gli ultimi quattro consecutivi, record. Siamo al quarto double consecutivo Coppa Italia-scudetto, record (virtuale, la matematica ci impedisce ancora di assegnarle il titolo di campione di Italia). Siamo alla quarta Coppa Italia di fila vinta dallo stesso allenatore, altro record: anche Mancini ed Eriksson hanno calato il poker, ma non col filotto come ha fatto stasera Allegri.

Fonte Gazzetta.it (1) Icona link

Galleria:

Paulo Dybala (Finale TIM Cup 2017/2018) - Paulo Dybala festeggia la vittoria baciando la coppa (Foto via Twitter)

Tra Doha e l'Olimpico

L’ultima volta che si erano giocate un trofeo, Juve e Milan si erano incrociate a Doha, e il miracolo di Gigio Donnarumma su Dybala al rigore decisivo aveva regalato la Supercoppa ai rossoneri. Un anno e mezzo dopo, i guanti del bambino prodigio col 99 hanno fatto disastri, mettendo al sicuro il vantaggio firmato Benatia all’11’ del secondo tempo (testa vincente su angolo di Pjanic) con una doppia papera: un tiro di Douglas Costa dal limite non trattenuto (16’) e un colpo di testa di Mandzukic respinto malamente sul piede del marocchino (19’). Dall’altra parte, il 40enne Buffon ha esaltato la curva bianconera parando di tutto (nulla di irresistibile, per la verità, anche se Cutrone e Suso lo impegnano sullo 0-0): doveva essere un passaggio di consegne dell’eccellenza italiana tra i pali, è stato un confronto impietoso stravinto da Gigi.
Medhi Benatia autore di una doppietta (Foto Juventus.com)

Benatia goleador per una notte

Allegri ha raccolto il massimo con il minimo sforzo: troppo brutto e debole per essere vero il Milan della ripresa, troppi regali dai gattusiani, oggettivamente non all’altezza di una finale. E così questo 4-0 bianconero è la foto perfetta della stagione di entrambe: Juve bella a sprazzi e non più dominatrice del gioco come ci aveva abituato negli anni passati, ma ricca di risorse, sempre solida e perciò vincente. Benatia firma due gol ma nel primo tempo guida la difesa materializzandosi su ogni potenziale pericolo rossonero, Dybala stavolta non segna ma è lui che accende la luce a inizio ripresa chiamando Donnarumma agli straordinari tre volte di fila, prima del crollo di Gigio; Cuadrado e Douglas saltano l’uomo, a differenza di Suso e Calha, e creano scompiglio. Il Milan incassa, crolla sul più bello e il presidente Li Yonghong, in tribuna, assiste all’autogol dell’uomo da 30 milioni che avrebbe dovuto garantire le reti per la Champions. Invece, se Europa sarà, sarà quella minore. E col rischio di partire dai preliminari.

Il tabellino

RETI: Benatia 11' e 19' st Douglas Costa 16' st, Kalinic aut. 31' st

JUVENTUS :
Buffon; Cuadrado, Barzagli, Benatia, Asamoah; Khedira, Pjanic (42' st Marchisio), Matuidi, Douglas Costa (28' st Bernardeschi), Mandzukic, Dybala (38' st Higuain)
A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, De Sciglio, Lichtsteiner, Howeds, Rugani, Alex Sandro, Sturaro, Bentancur
Allenatore: Allegri

MILAN :
Donnarumma G.; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Locatelli (35' st Montolivo), Bonaventura; Suso (23' st Borini), Cutrone (17' st Kalinic), Calhanoglu
A disposizione: Storari, Donnarumma A., Musacchio, Abate, Antonelli, Zapata, Biglia, Mauri, André Silva
Allenatore: Gattuso

ARBITRO: Damato
ASSISTENTI: Di Fiore, Dobosz
QUARTO UFFICIALE: Guida
VAR: Irrati, Vuoto

AMMONITI: 16' st Dougla Costa 28' st Calabria)

Le pagelle

Senza Higuain, Paulo Dybala è il mattatore della finale dell’Olimpico e di una Juventus devastante nella ripresa con Douglas Costa nemico pubblico e Benatia in versione centravanti.

Le pagelle di EuroSport (2) Icona link

Gianluigi BUFFON 7 - Scalda i guanti subito contro Cutrone e ripara su Suso prima dell’intervallo, poi la doppia respinta su Locatelli e Borini a sigillo di un altro trofeo alzato dal capitano.

Juan CUADRADO 6 - Per un’ora si sdoppia da terzino e ciò lo rende impreciso sia al cross che al tiro, senza finalizzare le migliori azioni bianconere del primo tempo.

Mehdi BENATIA 7,5 - Perché non venga ammonito sul fischio dell’intervallo (per un fallaccio su Calhanoglu) è un vero mistero, poi però decide la partita con una sorprendente doppietta da centravanti.

Andrea BARZAGLI 6,5 - Nessun errore a referto nonostante il Milan sviluppi meglio il suo gioco offensivo sull’asse di centrodestra.

Kwadwo ASAMOAH 6,5 - Attento su Suso e contro Calabria, rinuncia alla fase di spinta perché a fare il terzino è proprio meglio di Cuadrado.

Sami KHEDIRA 7 - Manca di fatto la prima chance della partita, però che mole di lavoro nel cuore del gioco tra recuperi e rilanci: un gigante del pressing.

Miralem PJANIC 6,5 - Anello debole di centrocampo nel primo tempo, sale di livello con tutta la squadra nella ripresa, griffando da calcio d’angolo l’ultimo gol della partita (Dall’87 MARCHISIO s.v).

Blaise MATUIDI 6 - S’annulla con Kessie per un’ora di gioco, rischiando sul palo un goffo autogol a conti chiusi. Tiene comunque a distanza uno spento Suso.

Paulo DYBALA 8 - Migliore in campo da regista avanzato nel primo tempo e mattatore della ripresa: solo due grandi parate di Donnarumma (prima del black-out) gli negano un gol che sfiora perfino da centrocampo.

Dall’83 Gonzalo HIGUAIN s.v. - Se Dybala è così un magnifico interprete della finale è anche per l’esclusione del Pipita. Ad averne di problemi così, tipo farlo entrare per la standing ovation del migliore in campo.

Douglas COSTA 7 - È il pericolo pubblico numero uno e si vede da quante maglie rossonere gli girano intorno per un’ora di gioco: è l’attimo in cui il brasiliano chiude i conti siglando il raddoppio (Dal 73’ BERNARDESCHI 6 - Partecipa alla festa finale di una Juventus ormai straripante).

Mario MANDZUKIC 6 - Inizia impalato sprecando una chance di testa; migliora nella ripresa propiziando il tris bianconero prima di stanziarsi largo a sinistra.

Allenatore Massimiliano ALLEGRI 8 - Mette in bacheca un altro trofeo rinunciando a Higuain per scelta tecnica: prova di una corazzata schierata per stravincere sempre in Italia. Che record: Allegri è il primo allenatore di sempre a conquistare 4 Coppe Italia consecutive.
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Referenze (2)
  • 1. Fonte Gazzetta.it

    https://www.gazzetta.it/Calcio/Coppa-Italia/Juventus/09-05-2018/coppa-italia-juventus-milan-4-0-doppio-benatia-quarto-trionfo-fila-2601203830286.shtml

  • 2. Le pagelle di EuroSport

    https://it.eurosport.com/calcio/coppa-italia/2017-2018/le-pagelle-di-juventus-milan-4-0-dybala-e-douglas-costa-mattatori-serata-nera-per-donnarumma_sto6747911/story.shtml

GALLERIE

  • Paulo Dybala esulta dopo il gol (Foto Juventus.com)
  • Beppe Marotta annuncia la separazione dalla Juventus (Foto Juventus.com)
  • Leonardo Bonucci esulta dopo il gol (Foto Juventus.com)
  • Barbara Bonansea autrice di una doppietta (Foto Juventus.com)
  • Ashley Nick presenta la sua maglia (Foto Juventus.com)
  • Cristiano Ronaldo e le sue scarpe (Foto Instagram)
  • L'esultanza di Paulo Dybala dopo il suo primo gol stagionale (Foto Juventus.com)
  • Mister Allegri soddisfatto in panchina (Foto Juventus.com)
  • L'esultanza delle ragazze (Foto Juventus.com)
  • Wojciech Scszesny esulta per il rigore parato nei minuti finali (Foto Juventus.com)