VecchiaSignora.it - Nel boxing-day Atalanta-Juventus finisce in parità

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Nel boxing-day Atalanta-Juventus finisce in parità

Paulo Dybala in azione (Foto Juventus.com)
Sommario (2 par.)

Atalanta-Juventus 2-2

Cristiano Ronaldo evita la prima sconfitta della Juventus. Allegri raccoglie solo un pareggio in casa dell'Atalanta nel boxing Day della Serie A e deve ringraziare il campione portoghese che entra nel finale dalla panchina (la sua prima stagionale) e, con la squadra in 10 per il rosso a Bentancur, trova il prezioso 2-2 di testa dopo l'autogol iniziale di Djimsiti e la doppietta di Zapata.

SORPRESE - Allegri conferma le anticipazioni della vigilia e concede un turno di riposo a Ronaldo: nel tridente con Dybala e Mandzukic tocca così a Douglas Costa mentre Bentancur, al rientro dalla squalifica, rileva Pjanic in regia con Emre Can e Khedira e la coppia Chiellini-Bonucci alle sue spalle con Szczesny tra i pali e De Sciglio-Alex Sandro terzini. Sull'altro fronte invece Gasperini - senza Toloi e Palomino squalificati - si affida a Djimsiti e Masiello in difesa con Mancini, mentre a centrocampo preferisce Pasalic e Castagne a De Roon e a Gosens e in attacco conferma Gomez a supporto di Ilicic e Zapata.

Fonte Corriere dello Sport (1) Icona link
Primo piano di De Sciglio (Foto Juventus.com)

Le pagelle di EuroSport

Wojciech SZCZESNY 6,5 – Incolpevole sui gol, è positivo in almeno un paio di situazioni spinose. Sempre sicuro inoltre sulle conclusioni da fuori.

Mattia DE SCIGLIO 5,5 - Meno brillante rispetto alle ultime uscite. Se in fase difensiva è inappuntabile, in quella offensiva oggi è totalmente nullo.

Leonardo BONUCCI 5 – Le giornate ‘no’ possono capitare anche a chi di nome fa Bonucci. Si fa aggirare infatti come un ‘pivellino’ alle prime armi da Zapata e più in generale durante la partita non appare il solito centrale impeccabile. Cerca redenzione nel finale, ma il suo gol è giustamente annullato per fuorigioco.

Giorgio CHIELLINI 6,5 – Chi non sbaglia mai è invece Giorgio Chiellini. La sua miglior stagione di sempre riesce a essere positiva anche in un 2-2 a Bergamo. Impeccabile dietro, pericoloso davanti. C’è il suo mezzo zampino nella situazione che alla fine porta al pareggio.

Alex SANDRO 6 – Più positivo rispetto a De Sciglio sul lato opposto, ma non in versione ‘schiacciasassi’ come nelle ultime giornate. Trova organizzazione e raddoppi davanti a lui. E così produce meno del solito.

Sami KHEDIRA 5 – Con 19 minuti giocati in campionato dal 16 settembre a oggi, non si poteva pretendere molto di più dal tedesco... Che infatti gioca impacciato, lento, fuori condizioni e fuori ritmo. Dal 65’ Cristiano RONALDO 7 – Entra e cambia la Juve nello spirito. I bianconeri passano dal momento di difficoltà e sterilità offensiva al mini-assedio finale. Che non a caso porta il gol del 2-2 naturalmente a firma CR7. Ancor prima di un giocatore in più sul campo, un Viagra per le menti dei compagni.

Emre CAN 5,5 – Luci e ombre. Non gioca un partita super negativa ma non riesce nemmeno a far fare il cambio di passo a una Juve in cui mancano le geometrie di Pjanic. Qualche buona giocata individuale, ma per la sufficienza non basta. O meglio, non basta se sei alla Juventus.

Rodrigo BENTANCUR 4 – Non è tanto l’espulsione in sé – che resta grave e mette in difficoltà la Juve – quanto la partita in generale molto scadente fino a quel momento. Ad eccezione della conclusione di inzio match finita sulla traversa, troppo lento nel dettare i ritmi in mezzo al campo e troppo prevedibile.

Paulo DYBALA 6 – Ormai relegato al ruolo di ‘mediano con compiti offensivi’ di Dybala in zona gol non resta che il ricordo. Non si può valutarlo dunque per quanto ‘non si veda davanti’, ma per quanto provi a fare in mezzo al campo. E dunque allora qualche buona giocata, qualche punizione conquistata, qualche buon cambio di campo. Finché Allegri lo mette lì, il discorso nemmeno si pone.

Mario MANDZUKIC 6,5 – Uomo ovunque. Solita generosità, solita dedizione alla squadra e al sacrificio. C’è anche il suo zampino in occasione del gol di Cristiano, con quello che di fatto è un assist.

DOUGLAS COSTA 5,5 – Prova qualche accelerazione delle sue, ma a parte qualche spunto nel primo tempo arriva poco. Certo, in una Juve così ferma e di fronte a un’Atalanta così ben messa, non è facile nemmeno per uno con le sue qualità. Dal 57’ Miralem PJANIC 6,5 – Entra e riordina le idee di una Juventus troppo contratta in fase di impostazione. Imprescindibile.

All. Massimiliano ALLEGRI 5,5 – Allegri resta uno dei casi più incredibili esempi tra disparità dei numeri e qualità di gioco espresso. Sui primi, è semplicemente inattaccabile: 16 vittorie e 2 pareggi, imbattuto in trasferta in tutto il 2018, dominatore assoluto del campionato da anni. Sulla seconda invece c’è parecchio da dire: per la qualità di interpreti a disposizione la sua Juventus a volte è davvero uno strazio. Dal 5’ al 65’ di oggi uno dei tanti esempi, anche per le scelte di formazione (Khedira su tutte). Ma la filosofia è quella: il minimo indispensabile per vincere, che è “l’unica cosa che conta”. E dunque...

Fonte EuroSport (2) Icona link
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Referenze (2)
  • 1. Fonte Corriere dello Sport

    http://www.corrieredellosport.it/news/calcio/serie-a/2018/12/26-51452167/atalanta-juventus_2-2_ronaldo_salva_allegri/

  • 2. Fonte EuroSport

    https://it.eurosport.com/calcio/serie-a/2018-2019/le-pagelle-di-atalanta-juventus-2-2_sto7065538/story.shtml